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Me ne stavo in estasi
di fronte alla stasi
del giorno in cui tesi
la mano agli stati
in cui sono stato
con dorati santi
d'argilla unti
posti alle ante
di antiche tombe
mentre nero langue
il cielo di bombe
Venerdì 21 Luglio 2006
Gio Monti
IL VERSO
Esiliato, esile ed esule,
donami o' Musa il verso
del nudo, nido al nodo,
affinchè il mio sentimento
fugga lieto ora nel vento
tramutandola in poesia
questa mia malinconia.
Gio Monti 13/04/06 ore 20:49
AL RIPOSO MIO ETERNO
Malato, perduto e triste,
privo di speranze rimaste,
solamente un cantico
infelice e flebile
posso invocare ora,
mentre tremante
e sempre più morente
penso al mio fato.
Destino beffardo il mio
uccisore di gioiosi attimi,
tramutati in tempi morti,
infiniti e disperati,
come l'Ultima Preghiera
del Riposo Eterno,
che qualcuno un giorno non lontano
dedicherà al mio spirito defunto.
Ora solo ed affranto,
sperduto in un affanno
chiudi gli occhi e riposo.
gio monti
31/12/'04, ore 15:39
Undicinoveduemilauno
Sussurro di voci lontane
odo da pareti strane
quando danzano le ninfe
che risplendono monotone
sulla morte delle genti
delle Torri di Babele
dilaniate da serpenti,
replicando ancora il male
del gesto ancora forte
di Caino con Abele.
gio monti
Di dolore nè è colmo il bagaglio,
e per un attimo io solo mi abbaglio
ringraziando il mio ozio,
Ma arrivato è ora l'inganno
travestito da Nuovo Anno
ad alcuni vita darà,
e per altri finirà.
Al solito qui lancio
l'ultimo mio bilancio,
delle mie reminiscenze
privo di speranze.
Giunto a questa mia età
senza mai conoscere te
portatore di felicità,
che non sei venuto con me.
Ora il tempo se ne va via
la pietà lui non sa che sia,
i capelli mutano di colore
e nella bocca un amaro sapore.
Scorgo solo nubi dalla finestra
ma so bene, che altrove
v'è ancora calore
e da un germoglio malato
sà rinascere lieto,
con l'aiuto del fato
un Giglio dorato.
G.M.
060120
IMPROVVISAZIONE IN RIMA
Chiudi gli occhi
al mondo degli sciocchi,
rifletti tanto
nell'incanto
di questo mio canto
che si apre in un lampo.
Io improvviso versi
negli istanti persi,
perduti al fronte
tra le fronde
di soldati che mai
furon chiamati eroi.
Silenziosamente
sfioro la tua mente,
ma tu mi lasci qui
senza dirmi di si,
come una pagina bianca
il mio volo si perde
mentre l'anima è stanca
sono sulle onde
e con i miei remi
chiuderò le mie rime.
G.M. 01/08/'07
G.M.= Gio Monti= Giorgio Montersino= ∞
IRA
Io iracondo
d'ira irosa
irradio
rivoli d'onde
d'arabeschi arabi
brulicanti d'odio.
Immemore
d'amore amaro
di Marte è guerra
e tra le fronde
tramano le fate che fremono
G.M. 29/10/'07
G.M.= Gio Monti= Giorgio Montersino= ∞
MALE UMANO
La vita mia
che sfugge via
mentre l'attimo
trascorre ultimo
e comprendo il giusto
nell'orrore misto
non c'è poesia
se vi è Shoah.
Volti bianchi
non sono stanchi
mentre molti lustri
non cancellano mostri.
Sento il tempo
e penso al vento
che portava via
la vita sua.
E sempre vinse
l'umano male
ma io vivo solo
quell'istante
cui il bene fu regnante.
G.M. 27/05/'07
G.M.= Gio Monti= Giorgio Montersino= ∞ | |
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